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23 agosto 2010

'IR CACCIUCCO # 1

Pronti, via e subito quattro pere dalle piastrelle neroverdi. Come esordio, peraltro in casa, 'un c'è male. Sfolliando le pagine der forum amaranto più seguito der webbe, Alè Livorno.it, come al solito, la rabbia e l'amarezza (perché questi sono i sentimenti che da oltre dieci mesi ci appartengono) sono state mitigate dal sorriso che solo l'ironia propria della nostra gente sa dare. Non ho resistito e ho deciso di condividere su feisbucche ir meglio degli 'opinion lidèr' labronici...

Le quattro piastrellate...

  • Piglià 4 go da Arrigoni che un l'ha mai fatti tutti insieme è roba da caate sull'uscio.[Sarago]
  • Queste 'un sono sconfitte, sono scaracchi dati a forza ner muso. [Neuromante]
Undici leoni...

  • Tavano 'un ne pole più. Noi con lui. [De ' Zabajones]
  • Knezevic li par d'esse un gioatore di pallone invece dovrebbe fa li sgomberi, Cellerino è du anni che è fermo, Pieri è Pieri. [Farci85]
  • Questo centrocampo pare una sfilata di nani da giardino. il fronte di liberazione dei nani da giardino prima o poi farà un bliz e li libererà.[De Zabajones]
  • ...l'importante è sempre stato accatastà svincolati o cani randagi tanto per arrivà a avecci un numero tot di gio'atori in rosa, a prescinde da chi e cosa ti servisse, con una certa predilezione per i difensori centrali e i centro'ampisti incontristi coi piedi a roncola.[Livornesedipiazzamagenta]
'Ir lato B di Cellerino

  • C'ha un culo pare la mi socera, improponibile per il giuoco del calcio. [Vasse]
  • 'Ir culo di Cellerino se ci metti un ombrellone ner bu'o pare uno scoglio un po' tondo di quelli a Quercianella sotto le sore. [De ' Zabajones]
Mister Feirplei

  • Ma in du' mesi di ritiro cosa ha fatto questa squadra? Sono stati du' mesi a fa i tornei di quadrigliato? [Vasse]
  • Pillon voto: 00 tipo la farina [Jagger]
Ambizioni
- Vinceremo il campionato del fair play... [Picat Re]
- Ci fai la birra cor fler pei.... [Amex]

L'amara (e dolce) realtà

  • ...però non sappiamo resistere al fascino della maglia amaranto e allora eccoci tutti qui a cercare di vedere in PIllon un nuovo Hiddink e in Luci e Parravicini Robben e Sneijder. [Nocciolo]

21 luglio 2009

L'ESTATE DEL WAVE DURA TRE GIORNI E UN POCHINO....

Si è concluso domenica sera con un grande concerto-festa l’edizione 2009 dell’Italia Wave, il festival che per il secondo anno consecutivo ha trasformato per tre giorni Livorno in una delle capitali della musica, attirando nella città del Vostro appassionati (e non) di tutte le età. Qualche critica si può fare ma, per quel che mi riguarda, è stato un successo.


Affluenza. L‘apice ovviamente si è avuto in occasione della prima serata, gratuita, quando al “Picchi” sono arrivate oltre 8mila le persone. Le serate successive, a pagamento, hanno comunque fatto registrare una media spettatori intorno alle 5-6 mila unità. Ovviamente mi riferisco al solo Main Stage, il palco principale. La manifestazione, come tutti gli anni, si è svolta su più fronti (non solo musica) e su più palchi e anche gli eventi “marginali” non sono andati male.


Musica. Che dire, chi segue il Wave ormai si è abituato bene ma occorre ricordare che in questi tre giorni di musica ce n’è stata per tutti i gusti e tutta di qualità. Sul palco ardenzino si sono alternati i Kraftwerk, pionieri della musica elettronica, Aphex Twin, una band di livello mondiale come i Placebo, lo spettacolare show degli Ska-p ma anche (soprattutto?) un bello spicchio di musica italiana di ottima fattura: Caparezza, G.Palma & Bluebeaters, Bandabardò, Afterhours solo per citare quelli più affermati. Ma non voglio dimenticare Offlaga Disco Pax, Luci della Centrale Elettrica e Marta sui Tubi che hanno conquistato da tempo pubblico e critica. La risposta a chi dice che la musica italiana è morta e non si evolve …


Gli altri eventi. L’incontro con Micheal Lang, promoter dello storico festival di Woodstock, a cui era dedicato il festival è stato senza dubbio l’evento collaterale che ha riscosso maggior successo. Abbastanza comica, secondo me, l’idea di far parlare Veltroni di Woodstock. Mentana (!) che chiede a Uòlter di parlare di hippie, indiani metropolitani, e sessantottismi vari più che un’intervista-dibattito sarebbe stata una parodia. Il buon Veltroni ha probabilmente ha intuito il pericolo e ha dato forfait, complice forse il luogo del dibattito, la sempre agguerrita piazza labronica, che di certo non avrebbe perso l'occasione per cantargliene quattro. Er Mitraglia se n’è fatto una ragione e ha fatto lo one-man-show.


Qualche critica. Chi, come il sottoscritto, ricorda che ai tempi di Arezzo il Wave era un festival totalmente gratuito, storce (ma solo un pochino sia ben chiaro) il naso. E' vero che gli artisti saliti sul palco sono di spessore internazionale ma 22-25 euro di biglietto non sono pochi, soprattutto di questi tempi. La serata inaugurale gratuita è stata però una scommessa vincente. Peccato forse per la scaletta troppo fitta che ha visto alcuni artisti esibirsi per un tempo esiguo, Caparezza ha fatto sì e no 5 canzoni, mentre altri hanno suonato in un orario decisamente penalizzante (Marina Rei alle 20 e Afterhours all'una di notte). Decisamente positiva anche la parte sportiva della kermesse dove grazie ad una collocazione fortunata (la Rotonda nei pomeriggi d'estate è già di per sè un luogo di ritrovo..) in molti hanno scoperto il parkour e le acrobatiche evoluzioni dei traceurs. Sono rimasto molto colpito per quel che riguarda i fumetti: ragazzini a lezione da esperti disegnatori, dimostrazioni dal vivo, tutto molto bello. Forse meritava maggior seguito.


Ultima nota per (l'ormai ex) mamma Rai che copriva televisivamente la rassegna e che, ovviamente, si è ben guardata dal trasmettere in diretta, come da accordi, le performances di Banda e Ska-p ma ad esser sinceri mi sarei stupito del contrario.

Sullo scaffale...